Lavoro, Informazione, Formazione ed Empowerment: al fianco delle donne con il progetto L.I.F.E.
Il mondo del lavoro è il contesto in cui le donne che sono uscite da un percorso di violenza possono trovare il loro luogo di riscatto, costruendo autonomia economica, professionale e rete sociale che consentono loro di non ritornare insieme a chi ha manifestato comportamenti violenti nei loro confronti.
Costruire un’identità di donna-lavoratrice attraverso percorsi di orientamento e avvicinamento al lavoro significa contribuire ad aiutare la donna a riaffacciarsi ad un mondo extra-domestico ed uscire dall’isolamento che la violenza ha creato, rafforzare e modificare aree identitarie intaccate e indebolite dalla violenza.
Per questo, Programma Sviluppo e il Comune di Galatina, Capofila dell’Ambito territoriale sociale e gestore del CAV “Malala” si sono fatti parte attiva di un processo volto a promuovere un sistema integrato di inclusione sociale e lavorativa delle donne che hanno subito violenza.
Il Progetto in partenza, ribattezzato L.I.F.E. – acronimo di Lavoro, Informazione, Formazione ed Empowerment – intende migliorare le condizioni delle destinatarie, rendendole autonome mediante un percorso di orientamento, empowerment, formazione e inserimento occupazionale (scouting, matching, job placement, ecc.). Si partirà dal presupposto che nella riprogettazione della propria vita, spesso lontana dalle reti amicali e parentali, le donne che vivono una relazione violenta devono spesso ripartire da un punto zero, e che sovente la mancanza di autonomia finanziaria è un forte deterrente nel percorso di uscita dalla situazione di violenza.
Per questa ragione, nel nuovo progetto di vita che le operatrici del centro antiviolenza concordano con la donna, occorre rimettere a punto obiettivi a breve, medio e lungo termine, ricalibrando le tappe che man mano vengono raggiunte e ottimizzando le risorse, interne ed esterne che le donne possiedono. Obiettivo del progetto è quello di favorire il processo di autonomia delle donne che subiscono abusi e maltrattamenti e attivare le condizioni per favorirne l’inclusione sociale al termine del percorso di uscita dalla violenza, sostenendole nelle aree di maggiore criticità (sostegno a un percorso di inserimento o reinserimento lavorativo, accompagnamento nel reperire informazioni utili per inserirsi nel mercato occupazionale e nel contesto sociale attraverso le opportunità fornite dai servizi pubblici e privati, ecc.).
Il progetto LIFE è destinato a 18 donne prese in carico dal CAV Malala, che ad oggi segue oltre 50 utenti, di cui la gran parte di età superiore ai 35 anni, molte delle quali sposate o conviventi con uno o più figli a carico.
Per informazioni: comunicazione@programmasviluppo.it
POR PUGLIA 2014-2020 – Asse IX – Azione 9.5 – Avviso Pubblico “Discrimination Free Puglia” Approvato dal Dirigente della Sezione Sicurezza del Cittadino, Politiche per le Migrazioni, Antimafia Sociale con A.D. n. 34 del 18/06/2018 e approvazione graduatoria D.D. 19 del 04 giugno 2019 pubblicata sul BURP n. 61 del 06-6-2019 – Progetto “L.I.F.E. Lavoro Informazione, Formazione e Empowerment”

