Dopo il via libera arrivato a fine aprile, la Commissione europea ha completato l’iter autorizzativo erogando all’Italia 12,8 miliardi di euro, relativi alla nona rata del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
La nuova tranche rappresenta il passaggio operativo successivo all’approvazione della richiesta di pagamento annunciata il 29 aprile 2026, quando Bruxelles aveva certificato il raggiungimento di 50 traguardi e obiettivi previsti dal piano italiano .
Con il trasferimento delle risorse, si chiude quindi il processo avviato il 30 dicembre 2025, data in cui il Governo italiano aveva presentato la richiesta formale di pagamento nell’ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza (RRF), pilastro del programma NextGenerationEU .
Le risorse finanziano riforme e investimenti strategici già validati dalla Commissione, che riguardano ambiti centrali per la modernizzazione del Paese: pubblica amministrazione, sistema fiscale, giustizia, istruzione, sanità, turismo, oltre alla transizione energetica ed ecologica .
Con questo pagamento, l’Italia raggiunge circa 166 miliardi di euro complessivamente ricevuti, pari a circa l’85% della dotazione totale del PNRR, confermando uno stato di avanzamento tra i più rilevanti a livello europeo .
L’attenzione si sposta ora sulla fase finale del piano: entro agosto 2026 dovranno essere completati tutti gli obiettivi residui, mentre le ultime richieste di pagamento dovranno essere presentate entro settembre, in vista della chiusura definitiva del programma entro fine anno.


