TARANTO – Grande partecipazione il 2 settembre presso il Fan Village dei Giochi del Mediterraneo, in Piazza Garibaldi, per l’incontro “Dall’Europa al Mediterraneo: giovani, formazione e sport con Erasmus+”.
L’evento, promosso dal nostro Centro EUROPE DIRECT Taranto, ha rappresentato un importante momento di confronto sul ruolo dello sport come motore di inclusione, cittadinanza attiva e cooperazione internazionale nello spazio euro-mediterraneo. La cornice della XX edizione dei Giochi del Mediterraneo e i prestigiosi patrocini istituzionali ricevuti – tra cui la Rappresentanza in Italia della Commissione europea, l’Agenzia Italiana per la Gioventù e Sport e Salute – hanno avvolorato l’iniziativa dandone un eco mediatica ancora più ampia.
Il talk si è aperto con i saluti istituzionali, incentrati sul futuro e sulle ricadute economiche e sociali per il territorio ionico. Mattia Giorno, Vicesindaco di Taranto, ha evidenziato l’assoluta necessità di lasciare un segno tangibile nella comunità che ha ospitato l’evento internazionale per valorizzare l’entusiasmo dei giovani, sviluppare nuove startup locali e capitalizzare così l’eredità dei Giochi.



Silvio Busico, Direttore Genrale di Programma Sviluppo – ente promotore di ED Taranto – ha ricordato quanto, nel corso degli anni l’associazione abbiamo supportato trasversalmente tutti gli sport di base per contribuire in maniera concreta alla stagioni sportive e al sempre maggiore coinvoglimento di giovani, considerando lo sport uno strumento formidabile di formazione.
L’intervento di Kelum Asanka Perera, Responsabile delle Relazioni Internazionali del Comitato Organizzatore dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026, ha posto l’accento su lavoro svolto sul terriorio e lo sforzo congiunto di tutte le istituzioni coinvolte nel far sì che i Giochi non solo vedessero realmente la luce ma che fossero un evento indimenticabile per l’intera comunità tarantina. Proprio questo sforzo, il lavoro di squadra avuto, ha consentito di organizzare un evento internazionale che nulla ha da invidiare alle Olimpiadi o agli eventi sportivi che coinvolgono molte più delegazioni nazionali delle 26 presenti a Taranto dallo scorso 21 agosto.



Luca Balasco, Coordinatore regionale di Sport e Salute Puglia ha invece rimarcato come le infrastrutture sportive – rimesse a nuovo o costruire ex novo, debbano integrarsi in percorsi formativi di eccellenza, per esempio attirando altri grandi eventi nazionali, europei ed internazionali.
La sessione centrale dell’incontro, moderato dalla Responsabile del Centro Annachiara Stefanucci ha rappresentato il cuore dell’iniziativa, grazie al focus sulle policy europee in tema di sport e sulle opportunità offerte dall’UE al settore sportivo. Vito Borrelli, officer ed esperto sul Programma Erasmus + in forze presso la Rappresentanza in Italia della Commissione europea, ha analizzato lo sport come strumento chiave di diplomazia, integrazione ed educazione non formale nel bacino del Mediterraneo e quanto l’Unione europea lo stia considerando e valorizzando tramite finanziamenti cospiqui.
Allo stesso modo, l’approfondimento di Luca Pignocco, referente dell’Agenzia Italiana per la Gioventù e quindi dell’ente che a livello nazionale gestisce il Programma Erasmus+ Settore Gioventù e Sport, ha permesso ai dirigenti e tecnici delle associazioni sportive presenti all’incontro di conoscere nel dettaglio i meccanismi del programma Erasmus+ Sport, evidenziando le opportunità di mobilità dello staff e quindi le occasioni concrete di cooperazione transnazionale e volontariato per le associazioni del territorio.



L’incontro si è concluso con un proficuo spazio di confronto aperto a federazioni locali, tecnici e cittadini, tutti uniti dalla volontà di capitalizzare al massimo gli strumenti europei per scrivere il futuro di Taranto attraverso i valori sani dello sport.
Per maggiori informazioni sull’iniziativa: Dall’Europa al Mediterraneo: giovani, formazione e sport con Erasmus+


