Aperto il bando del Programma CERV – Cittadini, Uguaglianza, Diritti e Valori (CERV) 2026-2027 “Reti di città”. Il bando mira a favorire lo scambio tra cittadini di diversi Paesi per far conoscere e valorizzare il patrimonio comune dell’Unione Europea e promuovere reti di città sostenibili rafforzandone la cooperazione e definendo una visione condivisa per il futuro dell’integrazione europea.
Le priorità delineate dal bando sono le seguenti:
- Promuovere il coinvolgimento dei cittadini, la partecipazione e l’impegno democratico a livello locale, nazionale e dell’UE, valorizzando la cittadinanza europea, i valori condivisi e gli standard democratici.
- Combattere la discriminazione, il razzismo e l’esclusione, e sostenere la partecipazione dei gruppi sottorappresentati, inclusi le persone razzializzate, i migranti e le persone LGBTIQ.
- Favorire il coinvolgimento attivo dei cittadini, inclusi i bambini, nella vita pubblica, e promuovere la partecipazione democratica, l’uguaglianza di genere e la rappresentanza nei processi decisionali locali.
- Prevenire e sensibilizzare su tematiche relative alla violenza (inclusa la violenza contro le donne, la violenza domestica, la violenza contro i bambini, la violenza contro persone LGBTIQ e persone razzializzate, nonché il bullismo e il cyberbullismo) e promuovere pratiche promettenti per l’inclusione locale dei Rom, la desegregazione e la coesione sociale.
- Promuovere la partecipazione democratica attraverso attività culturali (inclusi progetti ispirati o allineati all’iniziativa del Nuovo Bauhaus Europeo).
Le attività finanziabili possono includere: laboratori, seminari, conferenze, attività di formazione, coaching, incontri di esperti, webinar, attività di sensibilizzazione, eventi ad alta visibilità, raccolta e consultazione di dati, sviluppo, scambi e diffusione di buone pratiche tra le autorità pubbliche e le organizzazioni della società civile, sviluppo di strumenti di comunicazione e utilizzo dei social media.
Per essere ammissibili, i beneficiari devono:
− essere persone giuridiche (enti pubblici o privati)
− essere stabiliti in uno dei Paesi ammissibili, vale a dire:
− Stati membri dell’UE (compresi i Paesi e territori d’oltremare – OCT)
− Paesi non UE (Paesi associati al programma CERV o Paesi con i quali sono in corso negoziati per un accordo di associazione e nei quali l’accordo è in vigore al momento della firma della convenzione di sovvenzione)
− essere comuni/città senza scopo di lucro o comitati di gemellaggio/ reti, altre autorità locali/regionali, federazioni/associazioni di autorità locali, oppure altre organizzazioni senza scopo di lucro che rappresentano le autorità locali.
La dotazione finanziaria complessiva del bando ammonta a 12.000.000 euro. Le proposte progettuali devono essere presentate da un partenariato composto da almeno quattro enti provenienti da quattro diversi Paesi ammissibili, di cui almeno due appartenenti all’Unione europea. Il contributo dell’UE previsto per ciascun progetto non potrà essere inferiore a 100.000 euro.
La scadenza per la presentazione delle proposte progettuali è il 16 aprile 2026 alle 17:00.
Il 30 gennaio la rete del National Contact Points ha organizzato un incontro informativo online dedicato al bando. Per partecipare è possibile iscriversi qui.
E’ possibile candidarsi tramite il portale EU Funding&Tenders.


