La proposta della Commissione europea per il prossimo Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) 2028-2034 delinea una visione lungimirante e ambiziosa per l’UE, con 2.000 miliardi di euro di impegni per i sette anni della sua durata. Per le regioni transfrontaliere e la cooperazione, il QFP presenta nuove strade per rafforzare l’integrazione, la resilienza e lo sviluppo strategico transfrontaliero. I punti salienti del prossimo QFP per la cooperazione transfrontaliera includono:
- Impegno continuo per Interreg : il nuovo QFP stanzia 10,26 miliardi di euro per Interreg, confermando l’impegno a lungo termine dell’UE nei confronti della cooperazione transfrontaliera, transnazionale e interregionale.
- Integrazione strategica tramite Piani di Partenariato Nazionali e Regionali: una delle principali innovazioni è l’introduzione dei Piani di Partenariato Nazionali e Regionali (PNRP), un modello di attuazione integrato che riunisce 14 fondi UE. Questa struttura apre nuove possibilità per integrare le priorità transfrontaliere in strategie di sviluppo più ampie.
- Modernizzazione della politica di coesione: anche la politica di coesione sarà rafforzata e modernizzata, con investimenti previsti per oltre 450 miliardi di euro e ponendo saldamente le regioni al centro. La proposta rafforza i valori della governance multilivello e dello sviluppo territoriale, garantendo che ogni parte d’Europa, comprese le regioni di confine, benefici di un sostegno mirato per ridurre le disparità e promuovere una crescita inclusiva.
- Maggiore connettività: gli investimenti nelle infrastrutture transfrontaliere, come le interconnessioni ferroviarie ed energetiche, nei progetti a beneficio delle isole e delle regioni ultraperiferiche e nelle infrastrutture a duplice uso (civile e militare) rientrano negli sforzi per creare uno spazio europeo più connesso e sicuro.
- Maggiore sostegno alla cooperazione interregionale e alla risposta alle crisi: la creazione di un nuovo strumento dell’UE, con una riserva flessibile di 8,7 miliardi di euro, sosterrà le azioni strategiche che traggono vantaggio dal coordinamento a livello dell’UE, tra cui la collaborazione interregionale e interurbana, le risposte alle catastrofi naturali e provocate dall’uomo e l’innovazione sociale.
- Rafforzamento delle regioni orientali e di confine: la proposta pone particolare enfasi sulle regioni di confine orientali, riconoscendone l’importanza strategica e le sfide specifiche. Queste regioni beneficeranno di investimenti mirati in resilienza, connettività e preparazione alle emergenze.
Il QFP 2028-2034 prevede un’ambiziosa revisione della governance dei finanziamenti, offrendo nuovi strumenti e confermando il continuo sostegno a Interreg e alla connettività transfrontaliera.
Maggiori info: INTERREG: presentato il nuovo QFP 2028-2034


